Dicono di GDUE

 

 
20-02-2019 - ANSA.IT

20-02-2019 - ANSA.IT

Dalle alghe marine un aiuto per abbassare la glicemia

Studio delle Università di Pavia e di Bologna, nella condizione del prediabete

Il pre-diabete è una condizione spesso sottovalutata sulla quale è fondamentale riuscire ad intervenire il prima possibile. Uno studio tutto italiano, pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research, ha dimostrato il ruolo del preparato nutraceutico originato dalle alghe marine Ascophyllum Nodosum, Fucus Vesiculosus e cromo picolinato nel ridurre i livelli di glucosio e infiammatori nel sangue. La ricerca è stata condotta su 65 partecipanti da ricercatori dell'Università di Pavia e dell'Università di Bologna.

 
20-02-2019 - DIRE.IT

20-02-2019 - DIRE.IT

Sanità. Diabete, Università Pavia: in 30 anni raddoppiato numero di pazienti


La nutraceutica può contrastare l'epidemia di diabete che sta interessando il nostro Paese (e il resto d'Europa). In totale sono oltre 3 milioni e 200mila gli italiani colpiti dalla malattia e il loro numero risulta raddoppiato negli ultimi 30 anni. In particolare preoccupa la disglicemia (o pre-diabete), una condizione spesso sottovalutata sulla quale è fondamentale riuscire ad intervenire il prima possibile. Uno studio tutto italiano, appena pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research, ha dimostrato il ruolo del nutraceutico Gdue (originato dalle alghe marine Ascophyllum Nodosum, Fucus Vesiculosus più cromo picolinato) nel ridurre i livelli di glucosio e infiammatori nel sangue. La ricerca e' stata condotta su 65 partecipanti da un team di scienziati dell'Università di Pavia e dell'Università di Bologna.

 
20-02-2019 - ADNKRONOS.COM

20-02-2019 - ADNKRONOS.COM

Diabete: in 30 anni raddoppiato il numero di pazienti


La nutraceutica può contrastare l'epidemia di diabete che sta interessando il nostro Paese (e il resto d'Europa). In totale sono oltre 3 milioni e 200mila gli italiani colpiti dalla malattia e il loro numero risulta raddoppiato negli ultimi 30 anni. In particolare preoccupa la disglicemia (o pre-diabete), una condizione spesso sottovalutata sulla quale è fondamentale riuscire ad intervenire il prima possibile. Uno studio tutto italiano, appena pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research, ha dimostrato il ruolo del nutraceutico Gdue (originato dalle alghe marine Ascophyllum Nodosum, Fucus Vesiculosus più cromo picolinato) nel ridurre i livelli di glucosio e infiammatori nel sangue. La ricerca e' stata condotta su 65 partecipanti da un team di scienziati dell'Università di Pavia e dell'Università di Bologna.

 
20-02-2019 - ASKANEWS.IT

20-02-2019 - ASKANEWS.IT

Diabete: in 30 anni raddoppiato il numero di pazienti


La nutraceutica può contrastare l'epidemia di diabete che sta interessando il nostro Paese (e il resto d'Europa). In totale sono oltre 3 milioni e 200mila gli italiani colpiti dalla malattia e il loro numero risulta raddoppiato negli ultimi 30 anni. In particolare preoccupa la disglicemia (o pre-diabete), una condizione spesso sottovalutata sulla quale è fondamentale riuscire ad intervenire il prima possibile. Uno studio tutto italiano, appena pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research, ha dimostrato il ruolo del nutraceutico Gdue (originato dalle alghe marine Ascophyllum Nodosum, Fucus Vesiculosus più cromo picolinato) nel ridurre i livelli di glucosio e infiammatori nel sangue. La ricerca e' stata condotta su 65 partecipanti da un team di scienziati dell'Università di Pavia e dell'Università di Bologna.

 
20-02-2019 - PRIMAPRESS.IT

20-02-2019 - PRIMAPRESS.IT

Una ricerca italiana accredita le alghe marine come rimedio contro il diabete


Contro il diabete arriva la nutraceutica, le alghe marine per contrastare l’epidemia di diabete che sta interessando il nostro Paese (e il resto d’Europa). In totale sono oltre 3 milioni e 200mila gli italiani colpiti dalla malattia e il loro numero risulta raddoppiato negli ultimi 30 anni. In particolare preoccupa la disglicemia (o prediabete), una condizione spesso sottovalutata sulla quale è fondamentale riuscire ad intervenire il prima possibile. Uno studio tutto italiano, appena pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research, ha dimostrato il ruolo del nutraceutico Gdue (originato dalle alghe marine Ascophyllum Nodosum, Fucus Vesiculosus più cromo picolinato) nel ridurre i livelli di glucosio e infiammatori nel sangue. La ricerca è stata condotta su 65 partecipanti da un team di scienziati dell’Università di Pavia e dell’Università di Bologna.

 
21.02.2019 - LAREPUBBLICA.IT

21.02.2019 - LAREPUBBLICA.IT

Con la nutraceutica si gioca d’anticipo sul diabete


Non solo alimentazione sana, controllo del peso, attività fisica. Per fronteggiare l’epidemia di diabete agli esordi un aiuto viene da nutraceutico italiano.

Infiammazione ed aumento della glicemia. Sono questi due elementi che spiegano l’insorgenza del diabete, e soprattutto i danni che può creare all’apparato cardiovascolare tanto da rappresentare un fattore di rischio per infarto ed ictus.

 
20.02.2019 - CORRIEREDELLASERA.IT

20.02.2019 - CORRIEREDELLASERA.IT

Per contrastare il prediabete basta modificare lo stile di vita?


Il nutraceutico Gdue (originato dalle alghe Ascophyllum Nodosum, Fucus Vesiculosus più cromo picolinato) in grado di ridurre i livelli di glucosio e infiammatori nel sangue. Come contrastare l’epidemia di diabete che colpisce il nostro come molti altri Paesi? Un’arma può essere la nutraceutica, ovvero lo studio dei nutrienti contenuti negli alimenti che hanno effetti benefici sulla salute. Gli italiani diabetici sono 3 milioni e 200mila, un numero raddoppiato negli ultimi 30 anni. In particolare preoccupa la disglicemia (o pre-diabete), condizione spesso sottovalutata sulla quale è fondamentale intervenire il prima possibile.

 
20.02.2019 - SKYTG24

20.02.2019 - SKYTG24

Diabete, le alghe marine offrono un aiuto per ridurre la glicemia


Un gruppo di ricercatori italiani ha dimostrato l’efficacia di un nutraceutico estratto da due tipi di alghe marine, che favorisce il ritorno dei livelli di glucosio al di sotto della soglia limite in pazienti con condizione di pre-diabete. Uno studio condotto dai ricercatori dell'Università di Pavia e dell'Università di Bologna ha dimostrato che da alcune alghe marine si può estrarre un nutraceutico in grado di favorire l'abbassamento dei livelli ematici di glucosio nei pazienti con una condizione di pre-diabete. Come descritto sulla rivista Phytotherapy Research, il preparato aiuterebbe a riportare i valori glicemici al di sotto della soglia limite dei 100 milligrammi per decilitro.

 
20.02.2019 - QUOTIDIANOSANITA’.IT

20.02.2019 - QUOTIDIANOSANITA’.IT

Diabete. In 30 anni raddoppiato il numero di pazienti. Le prospettive della nutraceutica


Da un derivato di due alghe nasce Gdue che ha dimostrato di ridurre i livelli di glucosio nel sangue in quelle persone che non hanno ancora sviluppato la malattia. Giuseppe Derosa, Responsabile del Centro Universitario di Diabetologia Università di Pavia: “Può contrastare l’epidemia e determinare così importanti risparmi per l’intero sistema sanitario nazionale”. Lo studio, condotto dall’Università di Pavia e Bologna, su Phytotherapy Research.

 
20.02.2019 - IL RESTO DEL CARLINO

20.02.2019 - IL RESTO DEL CARLINO

Diabete, la ricerca. "Ecco come abbassare i valori della glicemia"


Il diabete ha un nuovo nemico. E' un nutraceutico originato dalle alghe. Secondo una ricerca delle Università di Bologna e di Pavia, questo elemento è capace di ridurre i valori della della glicemia. Lo studio, condotto su 65 partecipanti, è stato di recente pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research. "Abbiamo analizzato persone non ancora colpite da diabete che presentavano però livelli alti di glicemia compresi tra i 100 e 125 mg/dl - afferma il professor Giuseppe Derosa, responsabile del Centro Universitario di Diabetologia, Malattie Metaboliche e Dislipidemie dell'Università di Pavia, presso il Policlinico San Matteo e primo autore dello studio.

 
20.02.2019 - GIORNALE DI SICILIA

20.02.2019 - GIORNALE DI SICILIA

Dalle alghe marine un aiuto per abbassare la glicemia


Il pre-diabete è una condizione spesso sottovalutata sulla quale è fondamentale riuscire ad intervenire il prima possibile. Uno studio tutto italiano, pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research, ha dimostrato il ruolo del preparato nutraceutico originato dalle alghe marine Ascophyllum Nodosum, Fucus Vesiculosus e cromo picolinato nel ridurre i livelli di glucosio e infiammatori nel sangue. La ricerca è stata condotta su 65 partecipanti da ricercatori dell'Università di Pavia e dell'Università di Bologna.
"Abbiamo analizzato persone non ancora colpite da diabete che presentavano però livelli alti di glicemia compresi tra i 100 e 125 mg/dl - afferma Giuseppe Derosa, Responsabile del Centro Universitario di Diabetologia, Malattie Metaboliche e Dislipidemie dell'Università di Pavia, presso il Policlinico San Matteo e primo autore dello studio.

 
20.02.2019 - HEALTHDESK

20.02.2019 - HEALTHDESK

Diabete: un integratore ritarda la comparsa della malattia


Per chi ha la glicemia un po’ alta ma non soffre ancora di diabete, oltre a una dieta equilibrata e a regolare attività fisica, un aiuto può arrivare da un integratore contenente le alghe marine Ascophyllum Nodosum, Fucus Vesiculosus e il Cromo. L’assunzione regolare dell’integratore potrebbe infatti contribuire a portare i livelli di glicemia a livelli fisiologici. È il risultato di un piccolo studio italiano che ha coinvolto 65 persone affette da disglicemia o pre-diabete. A condurlo ricercatori del Policlinico San Matteo e dell’Università di Pavia e dell’Università di Bologna.Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research.

 
20.02.2019 - ILFARMACISTAONLINE.IT

20.02.2019 - ILFARMACISTAONLINE.IT

Diabete. In 30 anni raddoppiato il numero di pazienti. Le prospettive della nutraceutica


Da un derivato di due alghe nasce Gdue che ha dimostrato di ridurre i livelli di glucosio nel sangue in quelle persone che non hanno ancora sviluppato la malattia. Giuseppe Derosa, Responsabile del Centro Universitario di Diabetologia Università di Pavia: “Può contrastare l’epidemia e determinare così importanti risparmi per l’intero sistema sanitario nazionale”. Lo studio, condotto dall’Università di Pavia e Bologna, su Phytotherapy Research.

 
20.02.2019 - METEOWEB.EU

20.02.2019 - METEOWEB.EU

Diabete: ecco come abbassare la glicemia senza farmaci, grazie alla nutraceutica


La nutraceutica può contrastare l’epidemia di diabete che sta interessando il nostro Paese (e il resto d’Europa). In totale sono oltre 3 milioni e 200mila gli italiani colpiti dalla malattia e il loro numero risulta raddoppiato negli ultimi 30 anni. In particolare preoccupa la disglicemia (o pre–diabete), una condizione spesso sottovalutata sulla quale è fondamentale riuscire ad intervenire il prima possibile.
Uno studio tutto italiano, appena pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research, ha dimostrato il ruolo del nutraceutico Gdue (originato dalle alghe marine Ascophyllum Nodosum, Fucus Vesiculosus più cromo picolinato) nel ridurre i livelli di glucosio e infiammatori nel sangue. La ricerca è stata condotta su 65 partecipanti da un team di scienziati dell’Università di Pavia e dell’Università di Bologna.

 
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Per contrastare il prediabete basta modificare lo stile di vita?


Come contrastare l’epidemia di diabete che colpisce il nostro come molti altri Paesi? Un’arma può essere la nutraceutica, ovvero lo studio dei nutrienti contenuti negli alimenti che hanno effetti benefici sulla salute. Gli italiani diabetici sono 3 milioni e 200mila, un numero raddoppiato negli ultimi 30 anni. In particolare preoccupa la disglicemia (o pre-diabete), condizione spesso sottovalutata sulla quale è fondamentale intervenire il prima possibile. Uno studio italiano, pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research, ha dimostrato il ruolo del nutraceutico Gdue (originato dalle alghe marine Ascophyllum Nodosum, Fucus Vesiculosus più cromo picolinato) nel ridurre i livelli di glucosio e infiammatori nel sangue. La ricerca è stata condotta su 65 partecipanti da un team di scienziati dell’Università di Pavia e dell’Università di Bologna.

 
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ALGHE MARINE PER ABBASSARE GLICEMIA/ Svolta su prediabete da studio tutto italiano


Arriva dalle alghe marine un aiuto importante per abbassare i livelli di glicemia nei pazienti affetti da pre-diabete. Quest’ultima è una condizione spesso sottovalutata, sulla quale alla luce dei risultati evidenziati dallo studio tutto italiano pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research, si potrà intervenire in maniera incisiva. Lo ha spiegato, come riportato dall’Ansa, Giuseppe De Rosa, Responsabile del Centro Universitario di Diabetologia, Malattie Metaboliche e Dislipidemie dell’Università di Pavia, presso il Policlinico San Matteo e primo autore dello studio: “Abbiamo analizzato persone non ancora colpite da diabete che presentavano però livelli alti di glicemia compresi tra i 100 e 125 mg/dl. 

 
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ALGHE MARINE PER ABBASSARE GLICEMIA/ Svolta su prediabete da studio tutto italiano


Il diabete ha un nuovo nemico. E' un nutraceutico originato dalle alghe. Secondo una ricerca delle Università di Bologna e di Pavia, questo elemento è capace di ridurre i valori della della glicemia. Lo studio, condotto su 65 partecipanti, è stato di recente pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research. "Abbiamo analizzato persone non ancora colpite da diabete che presentavano però livelli alti di glicemia compresi tra i 100 e 125 mg/dl - afferma il professor Giuseppe Derosa, responsabile del Centro Universitario di Diabetologia, Malattie Metaboliche e Dislipidemie dell'Università di Pavia, presso il Policlinico San Matteo e primo autore dello studio -. Spesso e volentieri in questa condizione il medico di medicina generale si limita a consigliare all'assistito un semplice cambio della dieta e un po' di attività fisica. Sono due ottimi consigli ma, per evitare un peggioramento dello stato di salute, non sempre basta un semplice intervento sullo stile di vita. In aggiunta, si può usare il nutraceutico derivato dalle alghe marine. Gdue si assume per via orale e risulta ben tollerato dall'organismo".

 
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DIABETE : in 30 anni raddoppiato il numero di pazienti


Da un derivato di due alghe nasce Gdue che ha dimostrato di ridurre i livelli di glucosio nel sangue in quelle persone che non hanno ancora sviluppato la malattia. Il prof. Giuseppe Derosa: “Può contrastare l’epidemia e determinare così importanti risparmi per l’intero sistema sanitario nazionale”

La nutraceutica può contrastare l’epidemia di diabete che sta interessando il nostro Paese (e il resto d’Europa). In totale sono oltre 3 milioni e 200mila gli italiani colpiti dalla malattia e il loro numero risulta raddoppiato negli ultimi 30 anni. In particolare preoccupa la disglicemia (o pre-diabete), una condizione spesso sottovalutata sulla quale è fondamentale riuscire ad intervenire il prima possibile. 

 
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DIABETE : in 30 anni raddoppiato il numero di pazienti


Da un derivato di due alghe nasce Gdue che ha dimostrato di ridurre i livelli di glucosio nel sangue in quelle persone che non hanno ancora sviluppato la malattia. Il prof. Giuseppe Derosa: “Può contrastare l’epidemia e determinare così importanti risparmi per l’intero sistema sanitario nazionale”

La nutraceutica può contrastare l’epidemia di diabete che sta interessando il nostro Paese (e il resto d’Europa). In totale sono oltre 3 milioni e 200mila gli italiani colpiti dalla malattia e il loro numero risulta raddoppiato negli ultimi 30 anni. In particolare preoccupa la disglicemia (o pre-diabete), una condizione spesso sottovalutata sulla quale è fondamentale riuscire ad intervenire il prima possibile. 

 
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Contro il diabete un aiuto dalla nutraceutica


La nutraceutica può contrastare l’epidemia di diabete che sta interessando il nostro Paese (e il resto d’Europa). In totale sono oltre 3 milioni e 200mila gli italiani colpiti dalla malattia e il loro numero risulta raddoppiato negli ultimi 30 anni. In particolare preoccupa la disglicemia (o pre-diabete), una condizione spesso sottovalutata sulla quale è fondamentale riuscire ad intervenire il prima possibile. Uno studio tutto italiano, appena pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research, ha dimostrato il ruolo del nutraceutico Gdue (originato dalle alghe marine Ascophyllum Nodosum, Fucus Vesiculosus più cromo picolinato) nel ridurre i livelli di glucosio e infiammatori nel sangue. La ricerca è stata condotta su 65 partecipanti da un team di scienziati dell’Università di Pavia e dell’Università di Bologna.

 
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Diabete, ecco come abbassare i valori della glicemia. DIABETE, LA RICERCA

Diabete e glicemia, abbassarla con il nutraceutico originato dalle alghe. Lo studio sul diabete e in particolare sul nutraceutico originato dalle alghe che sarebbe capace di abbassare la glicemia è stato condotto su 65 partecipanti e pubblicato di recente pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research.

 
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Diabete: da alghe marine un aiuto per abbassare la glicemia

Il pre-diabete è una condizione spesso sottovalutata sulla quale è fondamentale riuscire ad intervenire il prima possibile. Uno studio tutto italiano, pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research, ha dimostrato il ruolo del preparato nutraceutico originato dalle alghe marine Ascophyllum Nodosum, Fucus Vesiculosus e cromo picolinato nel ridurre i livelli di glucosio e infiammatori nel sangue. La ricerca è stata condotta su 65 partecipanti da ricercatori dell'Università di Pavia e dell'Università di Bologna. 

 
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Dalle alghe marine un aiuto contro il diabete

Un grande aiuto di prevenzione viene dal mare. Il pre-diabete è una condizione spesso sottovalutata sulla quale è fondamentale riuscire ad intervenire il prima possibile.

Uno studio tutto italiano, pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research, ha dimostrato il ruolo del preparato nutraceutico originato dalle alghe marine Ascophyllum Nodosum, Fucus Vesiculosus e cromo picolinato nel ridurre i livelli di glucosio e infiammatori nel sangue. La ricerca è stata condotta su 65 partecipanti da ricercatori dell’Università di Pavia e dell’Università di Bologna.

 

Diabete: studio delle Università di Bologna e Pavia sul nutraceutico derivato dalle alghe per prevenire il diabete

Un problema della salute molto serio che va costantemente controllato con i farmaci per tutta la durata della vita è il diabete. Il diabete, talvolta, può anche essere una patologia che si ha dalla nascita e per cui non esiste una cura definitiva. Adesso, però, un nuovo tipo di farmaceutico potrebbe aiutare a ridurre i valori della glicemia e quindi essere molto efficace contro il diabete.Questo nutraceutico viene prelevato dalle alghe e in base alle ricerche e alle prove effettuate in contemporanea dalle Università di Bologna e Pavia, avrebbe proprietà davvero importanti. Questo formidabile prodotto delle alghe avrebbe lo straordinario potere di abbassare drasticamente i livelli di glicemia nel sangue, agendo contro il diabete.

 

DIABETE : in 30 anni raddoppiato il numero di pazienti


Da un derivato di due alghe nasce Gdue che ha dimostrato di ridurre i livelli di glucosio nel sangue in quelle persone che non hanno ancora sviluppato la malattia. Il prof. Giuseppe Derosa: “Può contrastare l’epidemia e determinare così importanti risparmi per l’intero sistema sanitario nazionale”

La nutraceutica può contrastare l’epidemia di diabete che sta interessando il nostro Paese (e il resto d’Europa). In totale sono oltre 3 milioni e 200mila gli italiani colpiti dalla malattia e il loro numero risulta raddoppiato negli ultimi 30 anni. In particolare preoccupa la disglicemia (o pre-diabete), una condizione spesso sottovalutata sulla quale è fondamentale riuscire ad intervenire il prima possibile. 

 
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Dalle alghe marine un aiuto per abbassare la glicemia


Il pre-diabete è una condizione spesso sottovalutata sulla quale è fondamentale riuscire ad intervenire il prima possibile. Uno studio tutto italiano, pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research, ha dimostrato il ruolo del preparato nutraceutico originato dalle alghe marine Ascophyllum Nodosum, Fucus Vesiculosus e cromo picolinato nel ridurre i livelli di glucosio e infiammatori nel sangue. La ricerca è stata condotta su 65 partecipanti da ricercatori dell'Università di Pavia e dell'Università di Bologna.

 

Dalle alghe marine un aiuto per abbassare la glicemia


Il pre-diabete è una condizione spesso sottovalutata sulla quale è fondamentale riuscire ad intervenire il prima possibile. Uno studio tutto italiano, pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research, ha dimostrato il ruolo del preparato nutraceutico originato dalle alghe marine Ascophyllum Nodosum, Fucus Vesiculosus e cromo picolinato nel ridurre i livelli di glucosio e infiammatori nel sangue. La ricerca è stata condotta su 65 partecipanti da ricercatori dell'Università di Pavia e dell'Università di Bologna.

 
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Diabete: studio delle Università di Bologna e Pavia sul nutraceutico derivato dalle alghe per prevenire il diabete

Un problema della salute molto serio che va costantemente controllato con i farmaci per tutta la durata della vita è il diabete. Il diabete, talvolta, può anche essere una patologia che si ha dalla nascita e per cui non esiste una cura definitiva. Adesso, però, un nuovo tipo di farmaceutico potrebbe aiutare a ridurre i valori della glicemia e quindi essere molto efficace contro il diabete.Questo nutraceutico viene prelevato dalle alghe e in base alle ricerche e alle prove effettuate in contemporanea dalle Università di Bologna e Pavia, avrebbe proprietà davvero importanti. Questo formidabile prodotto delle alghe avrebbe lo straordinario potere di abbassare drasticamente i livelli di glicemia nel sangue, agendo contro il diabete.

 
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Contro il diabete un aiuto dalla nutraceutica


La nutraceutica può contrastare l’epidemia di diabete che sta interessando il nostro Paese (e il resto d’Europa). In totale sono oltre 3 milioni e 200mila gli italiani colpiti dalla malattia e il loro numero risulta raddoppiato negli ultimi 30 anni. In particolare preoccupa la disglicemia (o pre-diabete), una condizione spesso sottovalutata sulla quale è fondamentale riuscire ad intervenire il prima possibile. Uno studio tutto italiano, appena pubblicato sulla rivista Phytotherapy Research, ha dimostrato il ruolo del nutraceutico Gdue (originato dalle alghe marine Ascophyllum Nodosum, Fucus Vesiculosus più cromo picolinato) nel ridurre i livelli di glucosio e infiammatori nel sangue. La ricerca è stata condotta su 65 partecipanti da un team di scienziati dell’Università di Pavia e dell’Università di Bologna.

 
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Un agente nutraceutico migliora la glicemia dei pazienti disglicemici


La somministrazione di una combinazione nutraceutica contenente estratti di Ascophyllum nodosum e Fucus vesiculosus migliora la sensibilità all'insulina e la glicemia, in aggiunta a uno stile di vita sano. Questa è la conclusione di una ricerca pubblicata su Phytotherapy Research, che ha avuto come scopo quello di valutare l'efficacia e la sicurezza nei pazienti di disglicemici di un prodotto nutraceutico, contenete polifenoli (estratti da A.nodosum e F. vesiculosus in rapporto 95/5) e cromo picolinato.